Approvato il Bilancio di Previsione 2019 del Comune di Subiaco

La differenziata bilancia i conti del comune
Ma l’opposizione reclama più investimenti

COMUNICATO DELLA MAGGIORANZA

Approvato il bilancio di previsione 2019. Tari giù del 7% con l’incremento della differenziata. Previsti investimenti importanti per Narzio, scuole e Piazzale della Resistenza

È stato approvato lo scorso 15 marzo il bilancio di previsione 2019, illustrato dall’Assessore al Bilancio Enrico De Smaele. Il documento ha avuto i voti favorevoli della maggioranza e i voti contrari dei Consiglieri di minoranza presenti.
Prima dell’analisi del documento contabile si è proceduto all’approvazione della delibera consiliare che fissa per l’anno 2019 tariffe e imposte. Nessun aumento per i servizi a domanda individuale (es. mensa scolastica, scuolabus, asilo nidi, parcheggi), nessun incremento su IMU e TASI, nonostante l’ulteriore decurtazione dei fondi trasferiti dagli enti sovracomunali. Notizie positive per quanto riguarda la TARI. Per l’anno 2019 si registrerà un decremento tra il 7 e l’8% per tutte le utenze, grazie in particolare alle ottime percentuali di raccolta differenziata raggiunta.
«Si tratta di un risultato importante – ha spiegato l’Assessore al Bilancio De Smaele nel corso della seduta – frutto per un 5% dell’ottima percentuale di raccolta differenziata raggiunta e per un 2% di lotta all’evasione adottata dall’Ufficio Tributi. Se tutti pagano il dovuto, tutti pagano meno. Auspicavamo che anche la minoranza potesse riconoscere questo grande progresso.»
Rimasti inalterati i servizi erogati alla cittadinanza senza alcuna revisione. Gran parte delle risorse del bilancio comunale, ancora una volta, saranno destinate alle politiche sociali, garantendo tutti in servizi in essere e prevedendone ulteriori per il 2019. Garantiti al contempo risorse per continuare la valorizzazione turistica della Città e iniziative culturali di respiro.
Particolarmente interessante e di prospettiva la parte investimenti, legata anche all’approvazione nella stessa seduta del piano triennale delle opere pubbliche: inserite in bilancio le risorse per il Narzio, per il quale a breve partirà la gara d’appalto, per l’adeguamento sismico di Piazza Roma (quasi 2,5 milioni di euro ottenuti dalla Regione Lazio), per la realizzazione di una Piazza in Piazza della Resistenza (211 mila euro).
Previsti anche interventi straordinari per l’adeguamento della viabilità interna (€ 70.000) e la viabilità rurale (oltre €40.000).
«Si tratta – ha commentato il Sindaco Pelliccia nel corso della seduta – di un documento che va a rispondere con forza ad una serie di criticità ed a rendere finalmente operativi una serie di progetti strategici in grado di incidere in modo forte sulla qualità della vita della Città, tra cui il Teatro Narzio, l’Isola Ecologica e Piazza della Resistenza. Si continua a programmare con soluzioni di prospettiva e a garantire tutti i servizi, riducendo le imposte, nonostante i trasferimenti dello Stato centrale siano ormai del tutto irrisori nel quadro complessivo del bilancio. La nostra volontà è continuare il risanamento dell’Ente cogliendo al contempo tutta una serie di obiettivi strategici che vogliamo realizzare.»
La seduta, dopo lunga discussione si è chiusa alle ore 22.30.

COMUNICATO DELL’OPPOSIZIONE

Bilancio Previsione 2019. Berteletti (AxS): prosegue la crisi di liquidità dell’Ente e la maggioranza fa finta di niente.

L’analisi del Bilancio di Previsione 2019 non è poi così complessa. L’Amministrazione pensa di risolvere i problemi prospettandoci un futuro roseo all’insegna del rilancio economico. Ma la situazione di cassa del Comune racconta una storia diversa, aggravata, ad ogni esercizio, da scelte secondo noi errate da parte dell’esecutivo.
Lo stato cronico di anticipazione di liquidità, che non scende sotto i 2 milioni di euro, ricorda ai cittadini che l’Amministrazione non riesce ad uscire dalla crisi di cassa. Fattori determinanti di questa situazione sono rappresentati dall’assenza di imputazione alla competenza di bilancio del 30/esimo del disavanzo da riaccertamento straordinario dei residui operato nel 2015 e delle quote di ammortamento da corrispondere a fronte delle anticipazioni straordinarie di liquidità ottenute in passato (imputate nel solo bilancio corrente, segno che le nostre affermazioni negli anni sono state sempre corrette), nonché dalla continua presenza di residui IMU e TASI che, essendo accertati per cassa secondo i principi contabili, non vanno mai riportati, generando, in caso contrario, un rigonfiamento delle entrate e una capacità di spesa in realtà inesistente. Riteniamo inoltre che non vi sia alcun avanzo di amministrazione presunto, così come invece determinato dagli atti presentati.
Tali errori, perpetrati nel tempo, generano delle conseguenze. Rileviamo infatti un ammanco economico annuale medio per la casse dell’Ente di circa 700 mila euro. L’abbassamento della TARI è una buona notizia, ma se contestualizzata dentro il quadro drammatico descritto, appare solamente come una operazione volta al plauso dell’opinione pubblica oggi, rinviando ben altri salassi al futuro.
Sono stati presentati investimenti interessanti, come quello relativo alla ristrutturazione del Teatro Narzio che aspettiamo da tempo o quello più recente destinato alle scuole. Ma accanto a questo manca totalmente una visione di sviluppo dell’apparato commerciale, produttivo ed occupazionale della città. La Regione Lazio da qualche anno stanzia dei fondi ai Comuni del territorio per tale finalità, ma l’Amministrazione ha scelto di dirottarli sulla Rocca Abbaziale, bene di proprietà altrui che già sta costando tantissimo alla comunità per le ingenti opere di manutenzione necessarie.
E nel programma delle opere pubbliche appare ancora la realizzazione dell’Isola Ecologica, promessa nel 2011 dal Sindaco e mai mantenuta. Spero davvero che sia la volta buona.
Del nuovo piano regolatore, del piano per valorizzare l’ex Cardinal Massaia e della strategia in riferimento alla ex-cartiera, non vi è alcun riferimento. Sulle politiche sociali continuiamo a sostenere la necessità di organizzare i Distretti affinché riescano davvero ad attuare delle politiche calate sulle reali esigenze delle comunità e che possano quindi articolarsi mediante l’erogazione di servizi quantitativamente e qualitativamente all’altezza.
Dispiace inoltre che le nostre proposte di emendamento sugli incentivi ai privati per lo smaltimento dell’amianto, sulla tutela dell’ambiente, sul miglioramento di strutture (ex dazio, centro anziani e parcheggio del centro bocciofilo) siano state tutte bocciate, talvolta con motivazioni davvero poco convincenti.