A poche ore dalla chiusura dei termini per la presentazione ufficiale delle candidature per le prossime elezioni comunali del 26 maggio a Tivoli, possiamo già tratteggiare il profilo delle varie forse politiche che scenderanno in campo.
Dopo cinque anni di governo, il sindaco uscente Giuseppe Proietti ha deciso di riproporre il suo esperimento politico, caratterizzato unicamente dal sostegno di liste civiche, con una nuova grande coalizione di simboli vecchi e nuovi, tra i quali troviamo: Cambiamo Tivoli, Cittadini in Movimento, La Democrazia, Impegno Comune, Partecipazione Popolare, Tivoli Mia, Tivoli Progetto Comune, Tivoli Unica, Viva Tivoli, Altra Italia e Tivoli Perla d’Italia.
Alcuni dei maggiori risultati raggiunti nel precedente mandato si riscontrano soprattutto nel settore urbanistico, che ha visto la modifica del Piano Regolatore della città; nel settore ambiente, che ha introdotto la raccolta differenziata porta a porta, con bilancio quinquennale positivo dell’Asa; nel settore sportivo, in cui l’assessore Alessandro Baldacci ha potuto riqualificare gli impianti della Città dello Sport, di Campo Ripoli, della Palestra Maramotti e dello stadio Olindo Galli, nonché in quello del sociale, in cui l’assessore Maria Luisa Cappelli ha inaugurato il nuovo centro antiviolenza La Sibilla e percorsi di assistenza per problematiche giovanili e di aiuto per famiglie con portatori di handicap.
«Non sempre siamo riusciti a centrare gli obbiettivi che ci eravamo prefissati, inutile negarlo» ammette anche il sindaco nel suo programma. Ed in effetti i nodi da sciogliere per la città di Tivoli restano ancora molti: dalla questione dei parcheggi e della viabilità alla possibilità, ancora pendente, di assegnazione della gestione della Rocca Pia al Fai. Per compiere il rinnovamento promesso nel primo mandato forse basterà un secondo giro di giostra, anche se, oltre alle critiche per la gestione di alcuni affari pubblici, come quello delle Acque Albule, pende su questa candidatura una vicinanza paventata col centrosinistra, che con un finanziamento regionale ha realizzato il nuovo ponte degli acquedotti, in zona Arci.

Il centrosinistra
L’impegno profuso dal Partito democratico nella città tiburtina si rinnova nella candidatura di Giovanni Mantovani, ex spalla di Proietti nelle passate elezioni e con un mandato nella società Terme Acque Albule. Battezzato lo scorso 26 aprile dal presidente regionale del Lazio Nicola Zingaretti, il candidato ha manifestato sin da subito l’esigenza di creare un nuovo dialogo con i cittadini, iniziato già prima della campagna elettorale con le visite ai vari quartieri, e alimentato sul web con la possibilità per i cittadini di inviare le proprie proposte. Tra le liste che lo sostengono, inoltre, si annoverano La Città in Comune, Italia in Comune e Tivoli Futura che potrebbero ottenere risultati molto buoni alle urne.

Il centrodestra
Primo fra tutti ad essere individuato come candidato alle prossime elezioni è stato l’esponente della Lega Vincenzo Tropiano, ex assessore alla cultura. Negli ultimi mesi le sue idee per la città sono stato rese note anche grazie a convegni, che sono riusciti a coinvolgere anche ministri e varie cariche del governo: dal rilancio delle piccole e medie imprese, a una maggiore sicurezza con l’impiego di più Forze dell’Ordine sul territorio, la nascita di nuove infrastrutture e al miglioramento dell’offerta turistica e culturale. Turismo, sviluppo sicurezza e sostenibilità capeggiano sono il motto della sua candidatura, sostenuta anche dalle liste Amore per Tivoli, Fiamma Tricolore, Prima Tivoli, Siamo Tivoli e Tivoli sei Tu.

Il Movimento 5 Stelle
A fare da contraltare tra destra e sinistra la candidatura di Rosa Saltarelli, dirigente di oncologia all’ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli dal 2007. Il programma pentastellato, presentato ufficialmente sui social nelle scorse settimane, include moltissimi punti: dalla trasparenza e partecipazione attiva alle assemblee cittadine, all’ambiente e allo sviluppo sostenibile, con l’abbattimento della Tari e l’obbiettivo rifiuti zero, al turismo, con l’ampliamento del polo attrattivo visitabile, ai servizi sociali, col rafforzamento di servizi assistenziali per famiglie e minori, fino all’urbanistica, con un sciupo sostenibile a basso consumo di suolo.

Potere al popolo
Tra le ultime candidate a entrare in lizza c’è sicuramente Elisabetta Canitano, ginecologa dell’asilo Roma D da sempre in lotta per i diritti delle donne. La raccolta delle firme ha consentito al partito di fondare un nuovo rapporto con l’elettorato, fondato sulla ricerca di una politica nuova.

La campagna elettorale sta davvero entrando nel vivo, grazie anche agli appuntamenti che hanno battezzato i prossimi candidati a sindaco: il primo maggio Salvini ha presentato il suo sostegno a Vincenzo Tropiano, mentre il 3 maggio è partita ufficialmente la campagna dei Cinquestelle in un evento alle Scuderie Estensi a cui hanno partecipato i big del movimento. Nello stesso giorno Proietti ha inaugurato il suo nuovo percorso all’auditorium Orazio di Tivoli Terme. Inizia così una gara che si preannuncia senza esclusione di colpi.