Comunicato stampa del gruppo di minoranza Alternativa x Subiaco

Istituzione del Garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza a Subiaco. Berteletti (AxS): sono trascorsi quattro mesi dall’approvazione della nostra proposta. Presentata mozione per far uscire l’Amministrazione dall’immobilismo.

L’inefficienza dell’Amministrazione Comunale continua a manifestarsi in ogni settore. Lo scorso 19 Febbraio il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità la proposta di “Alternativa X Subiaco” di istituire la figura del Garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. In quell’occasione venne varato anche il relativo regolamento, atto a definire funzioni ed obiettivi del nuovo organismo.

Abbiamo giudicato quella delibera un grande passo in avanti del Comune nel settore della tutela dei minori e delle fasce più deboli della popolazione. Da quel giorno la Giunta avrebbe dovuto dare seguito a quanto previsto dal regolamento per individuare colui o colei che sarebbero andati a ricoprire il ruolo del Garante per il primo triennio.

Ad oggi nulla è stato fatto. Sono passati quattro mesi. Dell’avviso pubblico per la raccolta dei profili interessati non c’è traccia. Lentezza amministrativa o poco interesse verso il tema proposto dal mio movimento? Forse entrambe.

A fare le spese della mancanza sono innanzi tutto la comunità giovanile di Subiaco, le famiglie, i cittadini, che avrebbero già potuto contare su una importante professionalità ed un servizio aggiuntivo, nonché il Consiglio Comunale che ha espresso una chiara volontà, rimasta finora soltanto nella carta.

L’immobilismo della Giunta non ci spaventa. Oggi, in qualità di capogruppo di “Alternativa X Subiaco”, ho presentato ufficialmente una mozione per impegnare l’organo esecutivo ad attivarsi per dare impulso all’emanazione di tutti gli atti conseguenti alla delibera di Febbraio. Speravo di non arrivare a tanto, ma sono altrettanto convinto che Subiaco raggiungerà l’obiettivo.