È stato indetto nella giornata odierna l’avviso pubblico con cui il Comune di Subiaco intende provvedere alla nomina del Garante per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Proprio ieri il consigliere di opposizione Berteletti (AxS),  promotore dell’iniziativa, aveva presentato una mozione con cui si esortava l’amministrazione a dare concretezza all’istituzione di questa figura, sancita dalla Delibera di Consiglio Comunale n. 3 del 19 febbraio 2019. La risposta è arrivata entro 24 ore con l’avviso pubblico scaricabile pressso questa pagina del sito istituzionale del Comune di Subiaco. Tramite comunicato stampa il consigliere Berteletti esprime soddisfazione a riguardo, rivendicando il risultato ottenuto.

Una premessa doverosa: il Garante per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza di cui si parla in questi giorni è la versione “localizzata” dell’omonima Autorità (AGIA) istituita a livello nazionale dalla Legge 112 del 12/07/2011 e a livello regionale – nel caso del Lazio – dalla L.R. 38 del 28/10/2002. Citiamo le fonti normative perché praticamente tutti i comuni che si sono dotati di questa figura le hanno attribuito grossomodo le medesime funzioni che caratterizzano gli omologhi sovraterritoriali.
In estrema sintesi i più significativi compiti del Garante dovrebbero essere quelli di:

  • promuovere, in collaborazione con associazioni e organizzazioni, la cultura per l’infanzia e l’adolescenza intese come fasce di età caratterizzate da specifici diritti;
  • promuovere le celebrazioni per la giornata nazionale per l’infanzia, che ricorre il 20 novembre di ogni anno;
  • vigilare sui fenomeni di esclusione sociale e discriminazione dei minorenni;
  • esprimere pareri nei confronti della Giunta e del Consiglio Comunale su delibere in materia di interventi a favore dell’infanzia.

Naturalmente l’elenco è molto più articolato, anche se le funzioni hanno diversi gradi di applicazione. Tra quelle più concrete ed incisive ne abbiamo individuate alcune particolarmente interessanti: la promozione e il sostegno all’affidamento familiare, alle iniziative in favore di minori affetti da malattie di rilevante impatto sociale e alla nascita dei tutori volontari. Come previsto dalla Legge 42 del 7  aprile 2017, l’elenco dei tutori volontari è istituito presso ogni tribunale dei minorenni e contiene i nominativi dei privati cittadini, opportunamente selezionati e formati, disponibili ad assumersi la tutela di uno o più minori stranieri non accompagnati. Per approfondire l’argomento rimandiamo alla pagina di AGIA dedicata al tutore volontario.

Il Garante potrà anche essere coadiuvato da un gruppo di lavoro sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza ed usufruire di un locale situato all’interno della Casa Comunale. Per una completa conoscenza sul ruolo e le competenze del Garante, rimandiamo al regolamento comunale scaricabile da questa pagina.