Questa mattina, venerdì 17 gennaio, alla presenza del Direttore Sanitario dell’Ospedale Angelucci di Subiaco, il dottor Franco Cortellessa, i rappresentanti di Obiettivo Sviluppo e Fratelli d’Italia hanno consegnato al Pronto Soccorso delle sedie a rotelle acquistate grazie al ricavato dei partecipanti alla tombolata di beneficenza dello scorso dicembre.

Un incontro programmato da tempo, la scelta dei beni donati è stata effettuata in base alle esigenze della direzione sanitaria.

“La situazione dell’Ospedale Angelucci è sempre più complessa e preoccupante. La diminuzione del personale, dei servizi e dei reparti, mette sempre più a rischio il diritto alle cure dei cittadini di Subiaco e della Valle dell’Aniene. Al Pronto Soccorso mancano le attrezzature più basilari e spesso si devono attendere ore prima di avere ambulanze a disposizione per i trasferimenti in altri nosocomi. Questa condizione è stata più volte denunciata anche dall’Associazione Antonio Lollobrigida ed è insostenibile. Nel nostro piccolo cerchiamo di stare vicino il più possibile ai pazienti e al personale anche con questo gesto simbolico”, dichiara il Presidente di Obiettivo Sviluppo, Domenico Petrini.

La classifica sui livelli essenziali di assistenza (Lea), le prestazioni sanitarie che ogni Regione deve garantire ai propri cittadini, pone il Lazio solo all’undicesimo posto.

Non manca l’attacco al sindaco Francesco Pelliccia: “La coincidenza ha voluto che due giorni fa il sindaco del comune di Subiaco sia venuto ad inaugurare l’area esterna della Rems, esprimendo una certa soddisfazione. Noi esprimiamo solo preoccupazione e rammarico. Mi auguro che il primo cittadino si sia reso conto delle condizioni completamente diverse dell’Ospedale che garantisce i servizi minimi solo grazie allo straordinario lavoro dei medici, di tutto il personale sanitario e del suo direttore. Ginecologia attiva fino a dicembre oggi non più presente, Endoscopia assente, Chirurgia in forte difficoltà. E’ tempo di affrontare questa grave situazione non fingendo più nel dire che va tutto bene, allo stesso tempo di obbligare la Regione Lazio ad intervenire. La verità è sotto gli occhi di tutti e a volte emerge anche in maniera drammatica. Il miglioramento dell’Ospedale non sta nelle mura o negli arredi o nei servizi confortevoli della Rems, ma in quelli offerti oltre che nel personale. Meno passerelle e più impegno per Subiaco ed il suo Ospedale”, conclude il Presidente Petrini.