E’ notizia di poche ore fa la proposta inoltrata al Sindaco del Comune di Subiaco Francesco Pelliccia e alla Presidente del Consiglio Claudia di Pasquali da parte dei consiglieri di minoranza, nelle persone di Giacomo Cignitti, Emanuele Rocchi, Antonello Ricci, Matteo Berteletti e Gianfranco Trombetta. 

A spiegarcene le ragioni lo stesso consigliere Giacomo Cignitti, ascoltato telefonicamente: 

“La richiesta di un incontro dei vari gruppi consiliari al Sindaco Pelliccia, nasce sotto il mio personale stimolo, raccolto con interesse da tutti i gruppi, al fine di uniformare l’attività delle minoranze in un’ottica di collaborazione con l’amministrazione. Ad oggi è necessario dare una risposta fattiva, chiara, puntuale e condivisa all’importante sfida igienico-economica cui il nostro territorio è e sarà sottoposto nei prossimi giorni.” 

L’obiettivo dunque è chiaramente quello di mettere da parte le diverse sensibilità che animano i vari gruppi politici rappresentati, per poter unire le forze sinergicamente, scoprirsi una comunità forte e coesa.

Il termine politica non a caso mette al centro la polis, la città ed è esattamente con questa visione che i consiglieri intendono collaborare con la maggioranza ed impegnarsi per il bene di Subiaco.

Nel documento si legge infatti come lo scopo sia poter agire su più fronti: anzitutto, viste le restrizioni indicate dal Presidente del Consiglio dei ministri con il decreto del 9 marzo scorso, preoccuparsi delle ricadute occupazionali ed economiche che inevitabilmente interesseranno la città. 

L’emergenza del Covid 19 inoltre, ha fatto emergere in modo evidente come sia necessario porre al centro azioni che tutelino la salute dei cittadini: si guarda con preoccupazione alle condizioni in cui versa il nostro nosocomio. Per questo si vuole partire da questa situazione senza dubbio preoccupante, per studiare strategie che possano portare ad un potenziamento della struttura ospedaliera. 

Un messaggio di unione e coesione dunque per tutelare la città, lontano da logiche politiche divisive e invece incentrate soltanto verso Subiaco e la tutela dei suoi cittadini, tutela declinata in ogni sua sfaccettatura.